Lacryma Christi

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Il nostro progetto nasce da una meditazione su uno dei prodotti più caratteristici della costa partenopea: il vino. Alle falde del Vesuvio, all’ombra di allori e mirti, nasce il Lacryma Christi (blend di Piedirosso all’80% e di Aglianico al 20%).Le caratteristiche di tale vino, da secoli presente sulle tavole dei napoletani, quali la struttura leggera, la sapidità dovuta alla mineralità dei terreni, ed il retrogusto floreale e fruttato, ne fanno un punto di forza della tradizione enogastronomica della zona.Coerentemente alla tendenza della tradizione napoletana nell’intrecciare storia e leggenda, il Lacryma Christi risulta essere avvolto da un mistero tanto irrisolto quanto accattivante.Tra i due poli l’elemento religioso funge da collante.Lucifero, l’angelo scacciato dal regno celeste per il tentativo fallimentare di ribellione nei confronti di Dio, precipitando verso gli Inferi, strappò un lembo di Paradiso per realizzare il golfo di Napoli ed, infine, sprofondò creando una voragine dalla quale sarebbe poi stato generato il Vesuvio.Cristo, accorgendosi di quanto accaduto, pianse e laddove caddero le lacrime divine sorsero le viti del Lacryma Christi.Ma ad avvalorare la leggenda è la verità storica che racconta di un terreno particolarmente fertile in virtù del raffreddamento dei lapilli e della lava, in seguito alle eruzioni vulcaniche, che conferisce a tale tipologia di vino la sua mineralità.


“Sacro e antico vino ha il colore misterioso del fuoco infernale,della cenere e delle polveri che seppellirono Ercolano e Pompei.”
Curzio Malaparte

Timeless Factory

Classe 5CG anno 2018/19