Chalet

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“Una abitazione in legno con un tetto a spiovente e ampiamente a strapiombo con grondaia, comune in Svizzera e in altre regioni alpine”, così si definisce uno chalet. Il termine oggi può essere utilizzato per qualsiasi cottage che si presenti costruito in questo stile. Alcuni lo fanno derivare da una parola indoeuropea, cala che significherebbe rifugio, in quanto luogo di ristoro, e connubio tra un piacevole momento da trascorrere con amici e parenti e degustazioni di piatti tipici, freschi e locali.Questi chalet si trovano a Castellammare di Stabia, in Via Duilio, in prossimità delle terme Stabiae e del rinomato cantiere navale “FINCANTIERI”.

La loro offerta gastronomica include prettamente prodotti di prima qualità, venduti direttamente dal produttore al consumatore. Gli chalet sono infatti forniti di un ricco menù di pesce a prezzo modico ed accessibile a tutti. Naturalmente, sono aperti ad ogni esigenza gustativa ed offrono anche friggitoria e stuzzicherie varie.

Ma ora, diamo uno sguardo alla storia di questi locali. Quando e come sono nati? Spesso storia e leggenda finiscono col confondersi. Le informazioni sulle quali facciamo affidamento infatti, sono scaturite dal confronto diretto con i titolari ed i dipendenti, che ci portano ad un viaggio nel tempo alla scoperta dell’origine di tali strutture.

Nascono come semplici chioschetti a conduzione familiare, privi di uno vero e proprio menù, dove era possibile degustare i tipici e gustosi biscotti di Castellammare, spesso accompagnati o intinti nella grande varietà di acque provenienti dalle sorgenti della stessa città. La loro data indicativa di apertura è il 1950, da quel momento la loro attività nel corso degli anni non si è mai fermata, bensì è migliorata sempre più.

Con il passare del tempo hanno ampliato la scelta di prodotti, introducendo di volta in volta stuzzicherie varie, come olive e lupini, fino ad arrivare a vere e proprie pietanze, prima tra le quali “la caponata”: friselle con pomodori, olive, sottaceti conditi con olio, sale e peperoncino.

Altri ottimi piatti sono: pasta e fagioli con le cozze, polpo all’insalata, risotto alla pescatora ed impepata di cozze: tipiche pietanze consumate in località marittime, che portano nel piatto la freschezza del mare e la veracità della terra.

Queste attività rustiche e familiari tramandano la gestione ed i piatti offerti di generazione in generazione, mantenendo viva nel tempo quest’unica tradizione.

Al fine di incrementare e rinnovare il metodo promozionale di questo sito, è stato proposto un lancio mediatico tramite la scelta di un hashtag rappresentativo… #PECHALET

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redatto da CLOUD9

classe:4AL  anno:2016/17

Ecco alcune ricette...

Castellammare di Stabia è famosa soprattutto per gli Chalet, ristoranti con vista mare. Qui si possono degustare piatti tipici della tradizione napoletana a base di pesce. Vi consigliamo di provarli almeno una volta nella vita, e se non avete la possibilità di andare sul posto , vi proponiamo una riproduzione home-made di tre pietanze che potete comodamente gustare a casa vostra.

Impepata di Cozze

Ingredienti per 4 persone:

  • -1,5 kg di cozze
  • -due spicchi di aglio
  • -olio
  • -sale q.b
  • -pepe nero q.b
  • -prezzemolo

PROCEDIMENTO:

Per preparare questo piatto tipico incominciate dalla pulizia delle cozze. Sciacquatele accuratamente e assicuratevi innanzitutto che siano chiuse, quindi scartate quelle aperte o rotte, eliminate i denti di cane con un coltellino e staccate la barbetta.

Scaldate una pentola molto capiente, immergeteci le cozze e aggiungete il pepe nero. Chiudete il coperto e lasciate che le cozze si schiudino. Di tanto in tanto mescolate e dopo all’incirca 5 minuti, il piatto è pronto quindi per essere impiattato e degustato come più si preferisce, con spicchi di limone, sale, prezzemolo tritato, olio e aglio.

Frittura di pesce

Ingredienti per 4 persone:

  • -400 gr di gamberi di medie dimensioni
    -700 gr di calamari
    -qualche alga fresca
    -50 ml di birra
    -300 gr di farina 0
    -sale e pepe q.b.
    -300 ml di olio di semi per

PROCEDIMENTO:

Preparate le pizzette di alghe e miscelate i primi 150 grammi di farina con la birra formando una pastella da condire con alghe, sale e pepe e da far riposare in frigorifero. Continuiamo con il pulire bene il freschissimo pesce. A questo punto, tagliamo i calamari a tondini. Versiamo l’olio da frittura in una padella capiente e portiamolo a temperatura. Formate delle porzioni di pastella e fatele cuocere per 2 minuti, rigirandole spesso e lasciandole dorare. Appena pronte le pizzette d’alghe, si dovrà passare al pesce. Cuocete tutto nell’olio e lasciateli friggere finchè non risultano ben croccanti e in ultimo friggete anche i gamberi, che dovranno cuocere solo alcuni secondi.

Non rimane che condire con del sale, pepe e qualche goccia di limone prima di servirla.

Spaghetti con le vongole

Ingredienti per 4 persone:

  • -320gr di spaghetti
  • -1kg di vongole
  • -1 spicchio d’aglio
  • – prezzemolo q.b
  • -olio extravergine d’oliva q.b
  • -sale grosso per le vongole q.b
  • -sale fino q.b
  • -pepe nero q.b

PROCEDIMENTO:

Per preparare gli spaghetti alle vongole, cominciate dalla loro pulizia. In un tegame mettete a scaldare un po’ d’olio. Poi aggiungete uno spicchio d’aglio e aggiungete le vongole pulite. Le vongole si apriranno col calore, una volta aperte spegnete il fuoco per evitare che si cuociano troppo. Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua bollente e salata e scolateli a metà cottura. Quindi versate il condimento in una padella, aggiungete gli spaghetti e continuate la cottura utilizzando un po’ di acqua di cottura. In questo modo risotterete la pasta. A fine cottura unite anche le vongole ed il prezzemolo tritato. Un’ultima sfiammata e gli spaghetti alle vongole sono pronti.

ALPHA GROUP

Classa 5 BL anno 2018/19

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